La bellezza della Riviera Italiana ha un prezzo: sentieri sovraffollati che trasformano tranquille passeggiate in code stressanti. Tra Savona e Bergeggi, il 78% dei visitatori si concentra su solo tre percorsi principali, lasciando altri sentieri ugualmente spettacolari vuoti solo perché poco segnalati. Hai sognato di ascoltare le onde infrangersi sui ciottoli senza gruppi di turisti, di trovare quelle calette segrete dove i locali fanno picnic, ma la maggior parte delle guide propone sempre gli stessi itinerari affollati. La frustrazione aumenta quando ti rendi conto che ore di pianificazione del viaggio ti portano comunque su sentieri pieni di gente, senza la conoscenza necessaria per evitare la folla. Questi percorsi meno conosciuti esistono – se sai dove cercare.
Perché i percorsi costieri classici deludono (e dove sbagliano i turisti)
La maggior parte degli escursionisti sceglie i tratti segnalati della Via del Mare vicino alla riserva naturale di Bergeggi, senza sapere che questo crea ingorghi prevedibili tra le 10 e le 14. L'ironia? Sentieri paralleli a soli 400 metri nell'entroterra hanno il 90% di traffico in meno, offrendo le stesse viste sul mare attraverso pinete. Gli errori comuni includono partire dal porto di Savona (dove si concentrano i crocieristi) invece che dai punti d'accesso più tranquilli di Varazze, o pensare che tutti i percorsi richiedano scarponcini da trekking quando molti sentieri nascosti sono su terreno pianeggiante, perfetti per i sandali. Il peggior errore è affidarsi a mappe obsolete – alcuni sentieri sono stati deviati dopo le frane del 2021, costringendo i camminatori impreparati su alternative congestionate.
Tre alternative per locali con indicazioni dettagliate
Per solitudine e accessibilità, l'ex binario ferroviario vicino a Spotorno si trasforma in una passeggiata lungomare di 2,5 km (inizia dietro la Chiesa di San Sebastiano). Chi cerca paesaggi più selvaggi dovrebbe prendere il 'Sentiero del Contadino' non segnalato – dal cimitero di Bergeggi, seguite i muretti a secco in salita fino a un ulivo solitario, poi scendete tra vigneti terrazzati verso una spiaggia di ciottoli. La vera chicca è il sentiero 'Tracciolino': partite dalla Torre d'Ere a Noli, camminate 15 minuti oltre le mura medievali fino a trovare tre segni rossi su un masso, poi attraversate cespugli di rosmarino a picco sul mare fino alla solitaria Cala dell'Arma. Questi percorsi non richiedono attrezzatura speciale, solo protezione solare e acqua, e durano meno di 90 minuti a passo tranquillo.
Segreti sugli orari che sfuggono anche ai turisti abituali
La luce trasforma completamente questi sentieri – arrivate prima delle 9 per avere le calette illuminate dall'alba tutte per voi, o venite dopo le 17 quando i turisti giornalieri se ne vanno e la luce dorata avvolge le scogliere. Le mattine infrasettimanali hanno il 40% di escursionisti in meno rispetto ai weekend, mentre maggio e fine settembre offrono temperature ideali senza la folla estiva. I camminatori esperti sincronizzano le passeggiate con la bassa marea (controllate il sito del porto di Bergeggi) per accedere a grotte marine normalmente sommerse vicino a Punta Predani. I locali giurano sulla 'strategia del pranzo al sacco' – camminate tra le 13 e le 15, quando gli italiani abbandonano i sentieri per pranzi lunghi, lasciando i punti panoramici completamente vuoti.
Dove mangiare in modo autentico dopo la passeggiata
Evitate i ristoranti turistici vicino al porto di Bergeggi e dirigetevi verso perle a gestione familiare. A soli 800 metri dalla fine del Sentiero del Contadino, la Trattoria da Ugo serve trofie fatte a mano con pesto di basilico coltivato sulle colline appena percorse. A Spotorno, l'Enoteca Baciccia offre bicchieri di Pigato a 5€ abbinati alla farinata (focaccia di ceci) – il perfetto ristoro post-escursione. Per un drink al tramonto, il 'Bar dei Pescatori' non segnalato dietro il mercato del pesce di Noli apre solo dalle 18, dove vecchi pescatori giocano a carte e gli spritz costano la metà che sul lungomare. Questi posti non richiedono prenotazioni se arrivate in orari non di punta (prima delle 13 per pranzo, dopo le 20:30 per cena).
Scritto dal team editoriale di Savona Tours e da esperti locali autorizzati.